Capitolo

9

L'età del Tasso e della Controriforma

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Luigi Tansillo

(nota al capitolo 9, paragrafo 1)

Il Croce individuò nel tono discorsivo di gusto oraziano-ariostesco il carattere peculiare della poesia di LUIGI TANSILLO, mentre critici recenti hanno colto nelle sue opere compiacenze manieristiche che preannunciano modi della poetica secentesca.
Vissuto nell'area della cultura napoletana e amico di vari letterati, guardia personale del viceré — per cui dovette partecipare a numerose imprese militari —, Tansillo rivelò una tendenza alla rappresentazione di spettacoli e paesaggi colti con gusto impressionistico e pervasi di suggestione musicale.
Oltre il Canzoniere, si ricordano di lui due poemetti didascalici (La Balia, contro la consuetudine di dare a balia i figli, e Il podere di ispirazione georgica), la Clodia (elogio dell'omonima villa napoletana del suo protettore) e le Lagrime di San Pietro (poemetto di ispirazione religiosa — nel secondo Cinquecento si diffonde un vero e proprio genere delle «lacrime»).

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