Capitolo

6

Il Rinascimento

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Agnolo Fiorenzuola

(nota al capitolo 6, paragrafo 1)

Dopo aver compiuto gli studi giuridici a Siena e a Perugia ed essere entrato — nel 1416 — nell'ordine vallombrosano, AGNOLO FIORENZUOLA si recò alla corte di Leone X, sperando di ottenere benefici ecclesiastici che gli furono concessi solo più tardi da Clemente VII.
Afflitto da una grave malattia e da continue difficoltà finanziarie (morì: n miseria), trascorse il periodo più sereno e fruttuoso della sua vita a Siena, dove promosse l'Accademia dell'Addiaccio e scrisse il Dialogo delle bellezze delle donne (in cui, aderendo alla tendenza idealizzante, cercò di fissare l'immagine, della donna perfettamente bella) e La prima veste dei discorsi degli animali.
Squisito cesellatore della parola, fu apprezzato per il suo stile forbito ed elegante da Parini, Giordani e Carducci, ma la carenza di un intimo mondo spirituale lo fece spesso incorrere nel formalismo.

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