Capitolo

17

Crisi e delusioni post-risorgimentali

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Aleardo Aleardi

(nota al capitolo 17, paragrafo 1)

GAETANO MARIA ALEARDI (che assunse per ragioni estetizzanti il nome di Aleardo), discendente di nobile famiglia e laureatosi in giurisprudenza a Padova, per le sue idee liberali dovette patire persecuzioni e carcere (nel 1852 fu imprigionato a Mantova, nel '59 in Boemia).
Dopo l'Unità fu deputato, professore all'Accademia di Brera e all'Istituto di Belle Arti di Firenze, senatore nel 1873. I motivi arcadico-romantici largamente profusi nelle sue opere (il patetico, il sentimentalismo, il gusto scenografico, le rievocazioni storico-paesistiche, le immagini vaghe e rarefatte etc.) gli assicurarono per un certo periodo notevole successo ed esercitarono influenza su autori successivi; oggi, invece, si tende generalmente a cogliere i limiti della sua poesia.
Fra le opere abbiamo Il monte Circello, Le antiche città italiane marinare e commercianti, i Canti patrii.

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