Capitolo

13

L'Illuminismo: metodo scientifico e letteratura

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Domenico Grimaldi

(nota al capitolo 13, paragrafo 2)

Tipico rappresentante dell'illuminismo concreto e sperimentatore di nuove tecniche di coltivazione, DOMENICO GRIMALDI — che discendeva da famiglia di proprietari terrieri — rifuggì da astrazioni e intellettualismi e indirizzò la sua azione ai fini del miglioramento delle condizioni dell'agricoltura meridionale.
Recatosi a Napoli per studiare legge, fu presto attratto dagli studi di economia e viaggiò in Italia e in Europa, frequentando società e accademie agrarie (alcune sue memorie agronomiche furono comunicate a società di Berna e Parigi) e acquistando un'esperienza che cercò di mettere in pratica nei suoi poderi e di fare apprezzare dai grandi feudatari.
Fiducioso nell'azione autonoma delle classi dirigenti e favorevole alla soppressione di controlli e monopoli, Grimaldi era convinto che la causa della depressione economica in Calabria dovesse ricercarsi non in ragioni politiche ma nella arretratezza dei sistemi di lavorazione.

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