Capitolo

13

L'Illuminismo: metodo scientifico e letteratura

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Cesare Beccaria

(nota al capitolo 13, paragrafo 2)

Dopo aver studiato nel collegio farnesiano di Parma ed essersi laureato in giurisprudenza all'Università di Pavia, CESARE BECCARIA divenne amico di Pietro Verri con il quale fondò la Società dei Pugni e redasse il «Caffè», assimilando in breve tempo le idee degli Enciclopedisti francesi.
Lo straordinario successo europeo del trattato Dei delitti e delle pene — che, tradotto in varie lingue, contribuì alla riforma della legislazione penale — lo indusse nel 1766 a intraprendere un viaggio a Parigi, ma a causa del suo carattere scontroso e instabile il soggiorno fu breve (si ebbe allora un temporaneo distacco dai Verri) e interrotto da una partenza precipitosa e clandestina.
Tornato a Milano, gli fu affidato dalle autorità austriache (1769) l'insegnamento di economia civile presso le Scuole Palatine e tenne lezioni raccolte e pubblicate postume (Elementi di economia pubblica, 1804). In seguito ebbe altri importanti incarichi (nel Supremo Consiglio dell'Economia pubblica, nella Commissione di riforma del sistema criminale e di polizia etc.) e redasse numerose Consulte, ma si venne sempre più distaccando dalle polemiche e dall'attività letteraria.

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